OTTO PICCOLI CAMBIAMENTI PER PERDERE PESO

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  • Bere più acqua
    L’acqua aiuta la regolarità intestinale ed è un potenziatore di un regime alimentare dimagrante.
    Per chi non beve solo acqua iniziate a diluire le bevande zuccherate e i succhi di frutta, per abituarvi
    gradatamente ed eliminare le bevande zuccherate.
  • Imparate a capire quando siete sazi
    Allenatevi a smettere di mangiare quando avrete raggiunto circa l’80 per cento di quanto fareste e attendete 20 minuti. È il tempo necessario perché lo stomaco segnali al cervello di aver mangiato abbastanza. Scegliete fibre e proteine al posto di zuccheri e grassi che hanno un potere saziante immediato che, però, sparisce dopo pochissimo tempo.
  • Fate sempre una (ricca) colazione
    Chi fa regolarmente colazione è meno predisposto al sovrappeso e all’obesità. E la prima colazione deve
    prevedere, oltre ai carboidrati, anche proteine e grassi, per la loro capacità di prolungare il senso di sazietà.
    Qualche mandorla, noce o nocciola, un bicchiere di latte o yogurt, un uovo sono una buona scelta perché
    oltre a proteine e grassi contengono vitamine e minerali di fondamentale importanza.
  • Mangiate un po’ meno.
    100 calorie in meno al giorno è quanto corrisponde a una manciata di patatine o a una birra. Eliminarle ogni
    giorno significherebbe togliere l’equivalente di 700 calorie a settimana e potrebbe portare a quasi 10 chili in meno in un anno. Scegliere una pasta con sugo di verdure anziché a base di formaggio e insaccati basta e avanza. Il giorno seguente potete sgranocchiare carote crude al posto di una manciata di patatine e ogni giorno fare una scelta salutare di questo tipo, anche ogni volta differente.
  • Leggeri a cena
    Imparate a mangiare leggero la sera perché più si cena tardi, più non avrete modo di smaltire le calorie
    introdotte. Per un adulto con un fabbisogno calorico giornaliero di 2 mila kcal, la cena ne dovrebbe fornire circa 600. Imparate a mangiare leggero la sera perché più si cena tardi, più non avrete modo di smaltire le calorie introdotte. Per un adulto con un fabbisogno calorico giornaliero di 2 mila kcal, la cena ne dovrebbe fornire circa 600. Ma che cosa mangiare?
    È consigliabile preferire i carboidrati a basso o a medio indice glicemico (come cereali integrali), per
    limitarne l’impatto sulla glicemia, da abbinare a una buona fonte proteica come pesce o carne bianca o
    legumi, accompagnati da verdura e frutta. Da moderare l’uso di sale e cibi grassi o fritti, che rendono più
    laboriosa la digestione e potrebbero interferire con il sonno.
  • Scegliete contenitori più piccoli
    Mai mangiare nel contenitore originale degli alimenti. Pensate al pacchetto di patatine: quante volte ci
    avete infilato la mano dentro con un gesto quasi automatico e dopo pochi minuti vi siete sorpresi fosse già
    vuoto? Tirate fuori i cibi dai loro contenitori e scegliete di dividerli e servirli in porzioni più piccole.
  • Camminate.
    Scegliete da soli quanto. Ma fatelo. E ogni giorno cercate di fare un po’ meglio. Un cambiamento che
    fornirà notevoli benefici alla salute e non solo in termini di peso perso. Usate le moderne app contapassi
    oppure scendete due fermate prima di arrivare al lavoro, non usate l’ascensore e muovetevi.
  • Aumentate la vostra massa muscolare
    Come per la camminata, cercate di esercitare i muscoli e incrementarne la massa. Dopo i 30 anni, la massa
    muscolare inizia a ridursi di circa l’uno per cento all’anno. Ecco perché le persone anziane tendono a
    ingrassare. Il muscolo è metabolicamente più attivo del tessuto grasso e consuma calorie anche a riposo.

Modificato da Corriere.it

Autore dell'articolo: Lisa Sandri

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