DIABETE E CRAMPI

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Il crampo è determinato da istantanee, involontarie e dolorose contrazioni di uno o più gruppi di muscoli. Solitamente si verifica a livello dei polpacci, ma può estendersi fino ai piedi e, nella maggior parte dei casi, si verifica nelle ore notturne.

In chi ha il diabete, le complicanze a livello di nervi, muscoli, tendini ed articolazioni (neuropatie, limitazioni articolari, problematiche muscolari, ecc.) sono, purtroppo, eventi abbastanza comuni ed i crampi rientrano in questa categoria.
Le cause possono essere molte, tra cui:
• Disidratazione e squilibri elettrolitici: livelli elevati di glicemia possono causare una diminuzione di sodio e magnesio nel sangue. Alla carenza di magnesio si associa inoltre una carenza di potassio. Dato che la presenza di questi elementi nel sangue è fondamentale per il corretto funzionamento dei muscoli, un’insufficiente concentrazione di questi minerali può portare allo comparsa di crampi.
• Ipoglicemia: il glucosio è necessario per una corretta contrazione e rilassamento delle fibre muscolari. Se il livello di glucosio è troppo basso possono verificarsi crampi.
• Neuropatia periferica: è una delle complicanze del diabete a carico del sistema nervoso periferico. Si manifesta con disturbi della motilità e della sensibilità a carico degli arti, soprattutto quelli inferiori. Comunemente si evidenziano parestesie, ossia formicolii, punture di spilli e torpore ai piedi, ma spesso compaiono anche dolori acuti e crampi, principalmente a piedi e gambe, che possono estendersi, in un secondo tempo, a mani e braccia.
• Terapia farmacologica: anche alcuni farmaci possono provocare crampi. Tra questi ci sono alcuni ipoglicemizzanti orali, i farmaci per ridurre il colesterolo, i contraccettivi orali, i beta-agonisti (contro asma e malattie polmonari) e gli antipertensivi (per abbassare la pressione sanguigna).

Come prevenire i crampi?
Oltre naturalmente ad una corretta gestione e controllo della glicemia, ecco alcuni piccoli suggerimenti che potranno aiutarti a ridurre la probabilità di un odioso risveglio notturno in preda ad un crampo:
1. Prima di andare a letto, prova a rilassare i muscoli con un bagno o una doccia caldi, pedala qualche minuto sulla cyclette o fai alcuni esercizi di stretching leggero;
2. Riscalda bene i muscoli prima di esercitarti e resta sempre idratato;
3. Mangia cibi ricchi di calcio, potassio e magnesio – spinaci e verdura a foglia verde, broccoli, salmone, sardine, banane – e valuta l’opzione di assumere integratori alimentari;
4. Indossa scarpe che sostengano bene piedi e caviglie;
5. Prendi in considerazione la pratica dello yoga per mantenere flessibili i muscoli e le articolazioni;
6. Evita di stare seduto per lunghi periodi di tempo.

Autore dell'articolo: Dario

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